|
LA SFIDA DI UN MAGO ISRAELIANO: 64
ORE IN UN CUBO DI GHIACCIO
Un mago israeliano a Tel Aviv è
entrato in un cubo di ghiaccio e cercherà di
rimanervi rinchiuso fino alla mezzanotte della
vigilia del capodanno. Hezi Din, 29enne, spera così
di battere il record detenuto dal suo collega
americano David Blaine che in una simile performance
tenuta nel 2000 a New York rimase chiuso nel cubo a
temperature sotto zero per oltre 58 ore. L'obiettivo
di Hezi è di non uscire prima di 64 ore. Il mago
israeliano si è chiuso nel cubo di 8 tonnellate in
piazza Rabin nel capoluogo israeliano sotto lo
sguardo incuriosito di una folla che era accorsa per
assistere all'evento.
UBRIACO RUBA UN AUTOBUS E FUGGE:
ARRESTATO DOPO AVER CAUSATO 250MILA STERLINE DI
DANNI
Shane Oldroyd, un inglese di 27
anni con la passione per la bottiglia, è stato
arrestato in quanto colpevole di aver rubato un
autobus che poi ha guidato per oltre 1 ora
nonostante fosse in evidente stato di ebbrezza.
L’uomo, che con la sua pericolosissima bravata ha
causato 250mila sterline di danni, ha semidistrutto
il mezzo di una compagni di trasporti pubblici,
oltre 50 automobili, abbattuto diversi cartelli
stradali e demolito isole pedonali e svariati
marciapiedi. "Ho fatto un bel giretto", ha detto
soddisfatto ad uno dei poliziotti che lo ha
arrestato. Oldroyd, che è salito a bordo del mezzo
assieme ad una sua amica, Sarah, ha attraversato tre
paesini inseguito da dieci volanti della polizia e
un elicottero. Dopo averlo costretto a sottoporsi al
test dell’etilometro gli agenti hanno scoperto che
aveva nel sangue il triplo della quantità consentita
di alcool.
PARCHEGGIARE L'AUTO? PER LE DONNE
È COMPLICATO: CI METTONO PIÙ TEMPO E LO FANNO PEGGIO
DEGLI UOMINI
Donna al volante pericolo
costante. Molti uomini lo sostengono da tempo, anche
se poi le eccezioni tra le automobiliste del gentil
sesso non mancano, ma ora uno studio condotto da una
ricercatrice della Ruhr University di Bochum
(Germania) sembra suggellare questa scomoda verità.
Non tanto per la guida vera e propria, per alcuni
aspetti più semplice, ma nelle operazioni di
parcheggio. Secondo quanto emerso, infatti, le
automobiliste di sesso femminile sono meno capaci
dei loro colleghi maschi. Lo studio - I ricercatori,
che hanno preso in esame le capacità di 66 volontari
(33 uomini e 33 donne) a cui è stato chiesto di
parcheggiare un mezzo in uno stretto parcheggio
della stessa università, asseriscono che le donne
impiegano ben 20 secondi in più a posteggiare la
loro auto rispetto agli uomini. Certo, diranno
alcuni, perché vogliono esser più precise e lasciare
il mezzo in modo da non intralciare il traffico. In
realtà non è così perché, sempre secondo i risultati
del test, gli automobilisti non sono soltanto rapidi
ma anche più precisi e ordinati delle donne. Il
segreto, ha evidenziato Claudia Wolf, la
responsabile dello studio, risiede nel cervello.
Quello dell’uomo ha una migliore capacità di
coordinamento e riesce a calcolare in pochissimi
istanti le esatte manovre da effettuare per
posizionare nel migliore dei modi l’auto. La Wolf ha
fatto sapere di aver condotto la ricerca per
eliminare una volta per tutte il tabù che vedeva la
donna marchiata come eterna automobilista incapace
di parcheggiare. Un pregiudizio che ora risulterà
una verità scientifica che le donne faticheranno a
scrollarsi di dosso. Per lo stile di guida mancano
prove contro le donne - In ogni caso, sebbene la
conclusione della Wolf sia deludente per tutte le
donne, non è un dramma. "Parliamo solo di parcheggi
- ha spiegato - non è un trionfo dell'uomo sulla
donna". |